| FIAT Pomigliano: No all'accordo separato |
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I diritti della persona sono indisponibili e non negoziabili
Comunicato Stampa di Mimmo Moccia portavoce de "la Cgil che vogliamo"
"La Cgil che vogliamo" considera l'accordo separato sullo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco uno dei più pesanti attacchi ai diritti costituzionali dei lavoratori della storia della Repubblica Italiana. L'accordo prevede pesantissime deroghe al contratto nazionale su orari di lavoro, trattamento di malattia, organizzazione del lavoro e qualifiche. Impone turnazioni e ritmi di lavoro senza precedenti per le catene di montaggio e soprattutto liquida le libertà sindacali e i diritti individuali dei lavoratori, ai quali viene imposto l'accordo stesso come nuovo contratto individuale di lavoro, pena il licenziamento.