Appello agli iscritti dei rappresentanti sindacali FP CGIL Sanità Pubblica di Parma aderenti al documento congressuale "LA CGIL CHE VOGLIAMO”
La CGIL inizia in questi giorni, a partire dai luoghi di lavoro, un lungo percorso di assemblee in preparazione del 16° Congresso, che vedrà l’appuntamento finale nella prossima primavera a Rimini. Come è prassi consolidata della nostra organizzazione questo Congresso vedrà coinvolti i lavoratori iscritti al nostro sindacato, i delegati e tutti noi impegnati a dare il nostro contributo affinché la CGIL continui per il futuro a rappresentare al meglio le aspettative e le speranze di milioni di donne e uomini che guardano a noi con interesse e fiducia.
Per questo la CGIL del futuro dovrà, al suo interno, affrontare una discussione tenendo ben presenti i grandi cambiamenti a cui oggi assistiamo, sia nel mondo del lavoro che, più in generale, nella nostra società alla luce anche di una crisi per niente congiunturale, che non fa intravedere sbocchi. Anche il nostro territorio non è immune dalle conseguenze drammatiche di questa situazione, gli effetti di questo default sono sotto gli occhi. Intere catene produttive sono in crisi, numerosissimi sono i lavoratori in cassa-integrazione e i licenziamenti sono all'ordine del giorno.










e anche in Cgil rischia di essere vissuta come un problema, se la presentazione di un documento congressuale alternativo a quello della segreteria solleva tanto scalpore. Naturalmente parlo delle pratiche, non delle enunciazioni che abbondano: sono tempi in cui la democrazia è molto evocata, pochissimo praticata». Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, lancia segnali d'allarme che vanno dalla crisi economica al futuro del sindacato. E chiede un congresso di svolta.
