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26 MARZO 2011 Manifestazione a Roma per l'Acqua Bene Comune

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26 marzo 2011

Ore 14.00 - Piazza della Repubblica

Manifestazione nazionale a Roma

VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,

dei diritti, della democrazia

Leggi l'appello...

 


Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Marzo 2011 13:08
 

Area Programmatica “ La Cgil che Vogliamo “ Diritti del Lavoro e Libertà Democratiche UN RITORNO AL PASSATO ?

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Area Programmatica  “ La  Cgil che Vogliamo “

 



Diritti del lavoro e Libertà democratiche

 

UN RITORNO AL PASSATO ?

Assemblea  pubblica

Bologna,  Giovedì 20 gennaio ore 20.30

Salone Di Vittorio , Camera del Lavoro Metropolitana, Via Marconi 67/2

La crescita delle diseguaglianze e della ingiustizia sociale si mostrano  come una patologia che corrode la sostanza democratica dei paesi  e del modello sociale europei, da qui anche  la incapacità di individuare risposte alla crisi globale che non ci rimandino a relazioni sociali ottocentesche.

La crisi politica e istituzionale e la rottura del quadro storico di relazioni sindacali nel nostro paese sono le diverse facce di uno stesso fenomeno che richiede analisi e  risposte adeguate alla complessità e radicalità dei problemi.

Anche per la Cgil si pone il problema di come rispondere adeguatamente all’attacco inedito alle condizioni di lavoro e alle forme della rappresentanza sindacale, esplicitato  emblematicamente nella vicenda FIAT di questi ultimi mesi.

Intervengono:

Gianni Rinaldini Coordinatore nazionale “La Cgil Che Vogliamo”

Carla Cantone Segretaria Generale SPI

Vincenzo Colla Segretario Generale  CGIL Emilia Romagna

Segue dibattito

Coordina la discussione

Simonetta Ponzi Coordinatrice regionale “La Cgil

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Gennaio 2011 16:08
 

Migranti: situazione drammatica, serve confronto nazionale

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Migranti: situazione drammatica, serve confronto nazionale


di Gianni Rinaldini, Coordinatore nazionale Area programmatica "la Cgil che vogliamo"

Non è con azioni di forza che si risolvono i problemi che i lavoratori migranti a Brescia e in altre città hanno posto all’attenzione della pubblica opinione.

La nostra solidarietà al dramma dei lavoratori migranti e alle iniziative di lotta in corso si accompagna alla richiesta di un tavolo di confronto col Governo per affermare diritti e tutele.

E’ insopportabile che in diverse realtà i lavoratori e le lavoratrici migranti siano oggetto di una duplice truffa: il pagamento di una tangente a evanescenti imprenditori italiani per essere successivamente relegati alla condizione di clandestinità.
E’ così che si produce un clima di esasperazione e disperazione che rende urgente l’apertura di un confronto a livello nazionale.

Roma, 9.10.2010

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Novembre 2010 16:20
 

Manifesto - Intervista a Gianni Rinaldini - "Il 16 ottobre ci ha detto che esiste un'altra strada"

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Manifesto - Intervista a Gianni Rinaldini - "Il 16 ottobre ci ha detto che esiste un'altra strada"


venerdì 5 novembre 2010, pagina 3

LA CGIL CHE VOGLIAMO • Intervista al coordinatore, Gianni Rinaldini


La nomina della Camusso a segretario generale della Cgil non ha messo fine alla dialettica interna. Anzi, le sue dichiarazioni programmatiche e soprattutto la «pratica» (è in corso una trattativa sulla «produttività» con Confindustna) sembrano accentuare le differenze. Gianni Rinaldini, coordinatore dell'area «La Cgil che vogliamo», stavolta mette da parte la diplomazia.
Quali strade per il sindacato, ora?


La Cgil è a un bivio. Tra la necessità di affermare una pratica contrattuale e rivendicativa e quella di rovesciare ciò che Confindustria, Cisl, Uil e governo hanno costruito nel corso di questi anni come risposta alla crisi. E' necessario fare un'operazione di verità: stanno attuando con assoluta coerenza la distruzione della struttura dei diritti (ultimo esempio il Collegato lavoro) e del contratto. Non siamo - anche nei rapporti sindacali - di fronte a divergenze su questa o quella rivendicazione; ma ad un progetto fondato sulla riduzione del contratto nazionale a puro elemento di «cornice generale»; dove gli aumenti retributivi sono legati a questo o quell'indice inflazionistico, e i diritti vengono nel frattempo demoliti sul piano legislativo. E tutto il resto, a partire dall'orario di lavoro, viene derogato alla contrattazione di secondo livello. Oppure, come variante, queste materie contrattuali vengono trasferite a licello aziendale o territoriale. Mentre la crescita della parte retributiva viene relegata a livello aziendale, nella forma totalmente variabile legata alla produttività, agevolata con misure fiscali.

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Il Fatto Quotidiano - Intervista a Gianni Rinaldini - "Il primo punto è lo sciopero"2 novembre 2010

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Il Fatto Quotidiano - Intervista a Gianni Rinaldini - "Il primo punto è lo sciopero"    2 novembre 2010

“Sono curioso di sapere cosa ci sarà nel programma per la sua segreteria che Susanna Camusso presenterà domani, negli ultimi tempi è stata sempre quasi zitta alle riunioni degli organismi dirigenti, anche se parlava spesso con i giornali". Gianni Rinaldini, numero uno della Fiom prima di Maurizio Landini, e tra i promotori della mozione "La Cgil che vogliamo" (quella di minoranza al congresso) è uno dei leader che nella Cgil della Camusso vengono classificati come "di opposizione". Dice: "Sono molto contento che alla guida della Cgil arrivi una donna, ma la svolta femminile non può essere l'unico parametro, altrimenti dovrei parlar bene anche di Margaret Thatcher".

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Novembre 2010 15:38 Leggi tutto...
 
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