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Rassegna Stampa 9 marzo 2010

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Rassegna Stampa 9 marzo 2010 E-mail

Il Manifesto - "Il lavoro banco di prova della svolta autoritaria" intervista a Gianni Rinaldini

 

Rassegna Stampa 5 marzo 2010

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Rassegna Stampa 5 marzo 2010 E-mail

La Repubblica - "CGIL, sciopero generale a difesa dell' articolo 18"

Il Manifesto - "CGIL, scioperare per cosa - Moccia: il 12 contro il collegato. Camusso: no, non c'è bisogno"

Il Manifesto - Intervista  Luciano Gallino - "Il dado è tratto la CGIL dov'era?"

La Repubblica - "Cofferati: sorprende l'inerzia del PD ora raccolta di firme per una nuova legge"

L'Unità - intervista Sergio Cofferati - "Una riforma passata nell'indifferenza"

 

Sciopero generale in difesa dell'art.18

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Sciopero Generale in difesa dell'Art.18

Comunicato Stampa di Mimmo Moccia, portavoce de "La Cgil che vogliamo"

 

Il Senato ha approvato la cancellazione di fatto dell’art.18: si tratta di un attacco mirato al diritto del lavoratore, giovane e precario, di non essere licenziato senza giusta causa, di un assalto al diritto del lavoro, di una ferita grave inferta alle regole e alla democrazia se il Parlamento può a maggioranza approvare una deroga alle leggi vigenti.
In presenza di una lesione così pesante dell’ordinamento di garanzia e tutela dei lavoratori, la mozione “La CGIL che vogliamo” chiede formalmente che lo sciopero generale indetto per il 12 marzo sui temi del fisco e dell’occupazione assuma come obiettivo prioritario la lotta contro il ddl approvato nella giornata di ieri.

Roma, 4 Marzo 2010

 

CGIL: MOZIONE 2, ANOMALIA VOTO ASSEMBLEE, NOI AL 30% TRA GLI ATTIVI = NUOVA RIUNIONE CONVOCATA PER IL PROSSIMO 20 MARZO

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CGIL: MOZIONE 2, ANOMALIA VOTO ASSEMBLEE, NOI AL 30% TRA GLI ATTIVI =
NUOVA RIUNIONE CONVOCATA PER IL PROSSIMO 20 MARZO


Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Anomalie nel voto delle assemblee, in
particolare in alcune regioni del Sud e in categorie non
particolarmente 'popolate'. La denuncia e' della mozione 2, 'La Cgil
che vogliamo', che avrebbe raggiunto il 30% dei voti tra gli attivi e
il 25% tra i pensionati e non quel 17,07% indicato complessivamente ,
al termine delle votazioni delle assemblee territoriali, dal Comitato
di garanzia di Corso Italia. A sostenere le ragioni della minoranza
della Cgil, oggi, sono scesi in campo Domenico Moccia, Gianni
Rinaldini, Giorgio Cremaschi e Marigia Maulucci.

''C'e' un'anomalia nei voti delle assemblee -denuncia il
segretario della generale della Fisac Cgil, Domenico Moccia- ci sono
circa 600 mila voti in piu' rispetto alle votazioni del 2001 e circa
400 mila in piu' rispetto al 2006. Mentre si registra una sostanziale
tenuta dei voti nelle regioni dove la Cgil e' piu' strutturata, come
in Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia, c'e' una crescita anomala dei
voti in alcune regioni del Sud, come Puglia, Sardegna, Campania, ma
anche nel Lazio''. Quindi la mozione 2, epurata dall'anomalia dei
dati, secondo Moccia, ''e' al 30% tra gli attivi e al 25% tra i
pensionati''.

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Valutazioni sulla Conferenza stampa dei compagni Carlo Ghezzi ed Enrico Panini

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Valutazioni sulla Conferenza stampa dei compagni Carlo Ghezzi ed Enrico Panini Stampa E-mail

Forniamo una delle schede consegnate in conferenza stampa dal Presidente della Commissione di garanzia Nazionale, Carlo Ghezzi.

Il paradossale risultato che vede in molte categorie i voti validi superare i votanti contro ogni logica, è persino sbagliato dal punto di vista aritmetico. I Votanti in realtà non sono 845 in più dei Voti validi, ma 32.010 in meno!!!


Tralasciando la brutta figura fatta di fronte alla stampa e consigliando per il futuro l'uso della calcolatrice quando si maneggiano dati di questa importanza (dati che, peraltro, la mozione La Cgil che vogliamo non ha ancora potuto visionare, avendoli di fatto appresi dalla voce di Carlo Ghezzi solo oggi e congiuntamente agli organi di stampa, dovendosi così affidare alla fiducia incondizionata più che ai fatti), non possiamo che fare una considerazione: era proprio necessario affrettarsi a fornire dati parziali ed errati alla stampa? Il tentativo di fare un'operazione "trasparenza" per oscurare le nostre denunce non rischia così di mostrare il pressappochismo e la dubbia validità di questi dati?

Vi consigliamo di consultare l'allegato, che mostra il macroscopico errore, e soprattuto la strana congiuntura che permette solo in Cgil di avere meno votanti che voti validi.

apri il PDF distribuito alla stampa

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2010 22:42
 


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